Non si è ancora capito se il golf sia uno sport o un gioco.
C’è chi lo definisce puro divertimento o relax e chi invece ne fa una ragione di vita in termini di competitività. In ogni caso è vero che il golf è una malattia, una malattia per cui non c’è vaccino, una volta contaminati difatti non c’è speranza di guarirne.
Perché? Cosa scatena in esseri umani che la maggior parte delle persone definisce "normali" atteggiamenti compulsivi verso il golf? Possiamo rispondere dicendo che esistono molti fattori che si combinano per creare l’enorme, incommensurabile, inestinguibile fascino del golf.
La bellezza passa, il fascino rimane, e con il passare dei secoli il fascino del golf non fa che aumentare.
I percorsi e le loro immagini suggestive trasmettono emozioni profonde persino a chi non ha mai visitato un campo di golf.
Non a caso si suole dire che i campi di golf sono situati nelle più belle località del mondo.
Ma sono soprattutto la sfida con se stessi e la lotta contro le difficoltà del percorso a conquistare le emozioni e l’orgoglio di ogni giocatore.
Cosa dire poi del gesto atletico che esalta il fascino femminile, o maschile? Le belle donne non sono mai mancate sui campi da golf, sia fra le professioniste che fra le dilettanti, e il loro fascino ha molto contribuito alla crescita del gioco.
Inoltre i grandi giocatori, con le loro vittorie, le loro storie e l’aura che li circonda, hanno suscitato grandi passioni nell’immaginario collettivo e hanno accresciuto l’amore per questo sport e il numero dei suoi seguaci.
Questo volume, arricchito sia da foto storiche sia dalle splendide immagini scattate dai migliori fotografi del mondo, esamina tutti gli aspetti principali delle innumerevoli attrattive del golf.
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