I migliori ritratti dei fotografi di National Geographic: fotografie uniche ed indimenticabili che sono già passate alla storia.
Celebrativi, sfuggenti come miraggi, “rubati”, persino sfocati o di spalle: i ritratti possono presentarsi in molti modi ed è difficile darne una definizione univoca.
In questa pubblicazione, i maestri della fotografia di National Geographic offrono le loro proposte autorevoli, tracciando la storia stessa del ritratto, dai primi del Novecento fino a oggi, e commentando gli scatti di chi l’ha scritta, in più di cent’anni, su fiumi di pellicola.
I ritratti più celebri e suggestivi apparsi sul celebre magazine figurano in questa pubblicazione accanto agli scatti più significativi, ma meno noti, realizzati in oltre un secolo di storia della rivista.
Ogni grande ritratto parla da sé, si rivolge direttamente all’osservatore, come una sorta di dichiarazione visiva immediata e inequivocabile. Sembra semplice, ma non lo è.
Tutte le fotografie di questa magnifica raccolta hanno un valore di per sé, ma prese nell’insieme raccontano una storia ben più complessa, quella di una forma d’arte che si evolve di continuo, per rispondere in modo creativo al costante mutare delle epoche e all’emergere di nuove tecnologie e di nuove idee.
Il volume è suddiviso in sezioni organizzate cronologicamente sulla base dei più importanti cambiamenti avvenuti in questo campo e copre un arco temporale che va dalle origini della fotografia allo sviluppo delle più recenti tecniche che conferiscono oggi all’arte del ritratto una nuova e informale spontaneità.
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